Novità: Abissi di Paolo Cabutto

Copertina AbissiCari lettori, vi presentiamo Abissi di Paolo Cabutto edito dalla Talos Edizioni. Una raccolta di tredici racconti inediti, in bilico tra horror, thriller e noir.
Di seguito trovate tutte le informazioni su autore e sinossi.

SINOSSI

Un vicino di casa che ci conosce meglio di quanto immaginiamo, macabri incontri in un cinema di periferia, una stazione della metro che sembra sussurrare il nostro nome, una tragedia shakespeariana che diventa realtà, l’ultima giornata di lavoro di un killer professionista.
La paura prende il lettore per mano e lo conduce attraverso tredici stanze buie, in cui l’incomprensibile e il sovrannaturale intaccano la sicurezza della nostra quotidianità. Non resta quindi che chiudere gli occhi, trarre un respiro profondo e gettarsi negli abissi.

AUTORE

Paolo Cabutto nasce a Bra, in provincia di Cuneo, nel 1984. Lettore appassionato sin dalla più tenera età, è perdutamente innamorato di tutto ciò che è arte. Ha l’Inghilterra nel cuore e trascorrerebbe la vita viaggiando. Numerosi suoi racconti sono stati pubblicati in antologie, siti e riviste letterarie. Scrive di libri sul blog culturale “Blog con vista”.
“Abissi” è la sua prima raccolta di racconti.

SCHEDA LIBRO

Pagine: 185

Prezzo: 10.0 €

Dove acquistarlo:  su Amazon, Ibs e sui principali store online.

 

 

 

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Novità: L’abbandonatrice di Stefano Bonazzi

«“Qualcosa” mi basterebbe, sarebbe già un inizio. Qualcosa fa meno paura e, soprattutto, qualcosa è l’opposto di niente…»

abbandonatriceCari lettori, vorremmo segnalarvi una nuova uscita. Si tratta del nuovo libro di Stefano Bonazzi, già autore per Newton Compton, “L’abbandonatrice”, edito dalla Fernandel. 
Qui di seguito potete trovare la sinossi e alcune notizie sull’autore.

SINOSSI

Durante l’inaugurazione della sua prima mostra fotografica, Davide riceve una chiamata: Sofia, l’amica di cui aveva perso le tracce anni prima, si è tolta la vita.
Al funerale, Davide conoscerà Diamante, figlio di Sofia. Un sedicenne scontroso e instabile che insieme al dolore si porta appresso un fardello di domande: che relazione c’era tra Davide e Sofia? Perché sua madre è scappata dall’Italia troncando ogni rapporto con amici e famigliari? Perché il suicidio?
Tornato a Bologna insieme a Diamante, Davide si ritroverà a vivere una complicata convivenza a tre che coinvolge anche Oscar, il suo compagno, e grazie alla quale riemergerà la storia di Sofia, colei che lascia per paura di essere lasciata: una storia di abbandoni e di fughe, di silenzi e di madri dai comportamenti irrazionali e inspiegabili.

AUTORE

Stefano Bonazzi è nato a Ferrara nel 1983. Di professione webmaster e grafico pubblicitario, realizza composizioni e fotografie ispirate al mondo dell’arte surrealista. Le sue opere sono state esposte, oltre che in Italia, a Londra, Miami, Seul, Monaco.
Nel 2014 ha pubblicato per l’editore Newton Compton il suo primo romanzo, A bocca chiusa.

 

SCHEDA LIBRO

Pagine: 208

Prezzo: 15 € (disponibile anche in ebook). Link all’acquisto.

Leggi anteprima: qui

 

 

Addicted, Serie TV e Dipendenze

Sono una figlia della televisione a tutti gli effetti. La mia infanzia è scandita da ricordi che vanno dai cartoni animati che guardavo prima di fare i compiti, alle serie (Willy il Principe di Bel Air su tutte) che mi accompagnavano nelle mattine senza scuola o nei pomeriggi di allegra pigrizia.

Quando ho avuto la fortuna di imbattermi in questo libro, già dal titolo ho capito facesse al caso mio, sia per la tematica trattata sia per il quando è arrivato nelle mie mani ( piena maratona Stranger Things).

Addicted, Serie TV e dipendenze edito LiberAria, è una raccolta di cinque saggi scritti da altrettanti autori, sulla dipendenza e sulle ripercussioni che essa ha su tutti noi, ossessionati dalle storie che assorbiamo e consumiamo in pochissimo tempo; per gente con il mio (nostro) stesso problema, il binge watching potrebbe diventare a tutti gli effetti uno sport olimpico.

Questo libro indaga i vari livelli di dipendenza, i motivi per i quali una certa serie diventi una droga, il perché dai film spesso si decida di trarre serie TV (ultimo in termini di tempo, l’annuncio da parte di Amazon di produrre una serie basata sulla tanto amata trilogia del Signore degli Anelli), come ogni elemento all’interno della narrazione sia fondamentale ai fini della storia stessa, dalla musica alle inquadrature, come la costruzione minuziosa di un protagonista seriale sia necessaria ad alimentare la dipendenza dello spettatore, reboot, spin-off, revival e altro.

Andando con ordine ecco di cosa si parla in ogni saggio.

Le altre vite del cinema di Leonardo Gregorio.

Parte da tre serie Ash VS Evil Dead, Minority Report e Fargo che nascono da altrettanti film di autori celebri Raimi, Spielberg e i fratelli Coen e va avanti analizzando il perché questi tre esperimenti abbiamo avuto o meno il successo della loro versione cinematografica e quanto dell’universo narrativo del film è stato sfruttato e ampliato, capendo in questo modo, il perché un tentativo del genere possa o meno funzionare.

Il ritmo delle storie di Michele Casella.

“In un’epoca in cui la trasmissione dei dati è permanente e permeante, la diffusione mediatica ha portato con sé un costante rumore di fondo a cui sembra impossibile sfuggire.”

Così inizia il secondo saggio che riferendosi a serie estremamente iconiche come Stranger Things, Twin Peaks e Gomorra, indaga lo stretto legame che intercorre fra la scelta della colonna sonora di una serie e il successo che ne deriva.

Lo studio di questa connessione è estremamente interessante perché molto spesso, proprio come accade ad un libro bello in copertina ma deludente nei contenuti, i creatori di una serie devono essere attenti a non creare false aspettative con la scelta di sonorità che richiamano una precisa atmosfera. La scelta musicale esprime coerenza e fornisce il più delle volte lo strumento necessario al successo mediatico di un certo prodotto, facendo leva su riferimenti pop ricercati e mirati.

La trama e il personaggio di Marika Di Maro.

Qui viene posto l’accento sull’importanza che riveste la scelta di un protagonista dalla personalità non banale, tondo, affascinante per tratti particolari del suo carattere e che proprio per la sua non banalità, riesce ad attrarre l’attenzione dello spettatore che non riuscirà più a fare a meno di seguire l’evolversi della sua storia.

Le due serie prese in esame sono Pretty Little Liars e LA serie, ovvero The Big Bang Theory. Inutile sciorinarvi la mia passione sconfinata per il dottor Sheldon Cooper, ma anche chi non segue le vicende degli scienziati di Pasadena, potrà concordare con me sulla straordinaria abilità recitativa di Jim Parson che è stato in grado di far affezionare milioni di spettatori alle vicende di un gruppo nerd, costituito da scienziati inabili a rapportarsi con le donne, io direi il mondo al di fuori della scienza e dei fumetti in generale, che nel corso delle stagioni subiscono una vera e propria metamorfosi, crescendo e maturando.

Sheldon Cooper-The Big Bang Theory

Love addicted di Jacopo Cirillo.

Vengono spiegati i cinque gradi di dipendenza affettiva nelle serie TV.

Dipendenza distruttiva: The Affair;

Dipendenza spezzata: Fleabag;

Dipendenza funzionale: Ray Donovan;

Dipendenza elastica: Love;

Dipendenza terapeutica: You’re the Worst.

Vanno, in ordine, da una dipendenza negativa ad una positiva. Ovviamente nella vita vera la dipendenza è sempre negativa, ma qui il tema è un altro; citando il testo “di quanto e come la dipendenza affettiva serva alle cinque storie in analisi per funzionare bene.”

The end di Carlotta Susca.

In quest’ultima parte si ragiona sulle serie e sui loro finali. Su quelli deludenti, quelli mai arrivati e sulle reazioni del fandom e di come abbiano, in alcuni casi, fatto la differenza costringendo gli autori a proporre finali alternativi.

Quelle citate sono Sense8, Better Call Saul, la mia preferita in assoluto Gilmore Girls, Twin Peaks e ovviamente How I Met Your Mother.

Anche se la decisione di trattare un tema tanto leggero come possono essere le serie TV, che noi tutti guardiamo principalmente per distrarci, con la serietà e la precisione tipica della forma saggio, consiglio agli appassionati di leggerlo e, in alcuni punti, di studiarlo con attenzione. Capire come si insinua in noi la voglia di non staccarci da un preciso format, da una storia, da un universo fittizio e di come ci leghiamo emotivamente a personaggi che prendono vita sul piccolo schermo è stato decisamente rivelatore per me.

“La dipendenza, per definizione, non finisce. Quando finisce, smette di essere tale.”

Nicole Zoi Gatto

Istos Edizioni: Novità autunno 2017

LA RIVOLUZIONE RUSSA? INIZIA A SETTEMBRE!

Janna Carioli-Otto Gabos La Stella rossa di Ivan

Collana Rivoluzioni

Il libro sarà presentato in anteprima a PordenoneLegge 2017 (13-17 settembre).

È a settembre che la Rivoluzione di ottobre muove i suoi passi. E lo fa con un romanzo di formazione indirizzato ai ragazzi di rara potenza. Scritto da Janna Carioli e illustrato da Otto Gabos, due autori di prima grandezza, La stella rossa di Ivan narra di come le idee della rivoluzione d’Ottobre arrivino nei villaggi più sperduti e spronino Ivan, giovane figlio di contadini, a fuggire da casa.

Sul treno che lo porta verso la capitale, oltre a Nina, una ragazzina ebrea la cui famiglia è stata sterminata in un pogrom delle Guardie Bianche, incontra un marinaio dell’Aurora che ha partecipato ai giorni convulsi dell’assalto al Palazzo d’Inverno. Giunto a Mosca, incrocia Lenin e Stalin. Ma non sono loro a fargli comprendere il senso del cambiamento portato dalla Rivoluzione.

Sono invece le voci di artisti come Majakoskji, Pasternak, Eisenstein, Rodcenko a cambiarlo nel profondo e a fargli scoprire, dentro di sé, cosa significhi essere davvero rivoluzionari.

Janna Carioli vive a Bologna. È autrice di programmi televisivi e insegna sceneggiatura a Bottega Finzioni di Carlo Lucarelli. I suoi libri per ragazzi (una quarantina, a oggi) hanno ricevuto numerosi premi e sono stati tradotti in diverse lingue.

Le sue opere sono state inserite più volte in “The White Ravens”, la selezione di letteratura per l’infanzia che ogni anno segnala buone letture a livello internazionale.

Otto Gabos, nato a Cagliari, vive a Bologna dove insegna Arte del Fumetto e Scrittura Creativa all’Accademia di Belle Arti. Ha fatto parte dei principali movimenti del fumetto e ha collaborato, anche come redattore, con diverse riviste tra cui Mondo Naif e Fuego, di sui è stato co-fondatore. Ha pubblicato tanti romanzi grafici, fra cui il recente Il viaggiatore distante. Atlantica (Coconino press Fandango). Nella collana Rivoluzioni ha un ruolo importantissimo: quello di raccontare, con le immagini, le storie.

 

A OTTOBRE le uscite saranno:

CON I MIGRANTI, FRA I MIGRANTI

Abdelfetah Mohamed Le cicogne nere. Hidma, la mia fuga

Collana Agorà

In lingua tigrina Hidma significa “la fuga” e in questo romanzo autobiografico diventa la metafora del viaggio intrapreso da migliaia di persone, che abbandonano l’Africa in cerca di una nuova speranza di vita.

Abdelfetah, giovane attivista eritreo, partecipa alle operazioni di recupero di migranti nel Mediterraneo sulle navi delle Organizzazioni non governative e si rivede negli occhi di uomini e donne del suo stesso continente, che come lui hanno intrapreso la fuga dal loro Paese d’origine.

Abdelfetah Mohamed è nato nel campo profughi di Wadshari (Sudan) durante la colonizzazione etiope. Ha vissuto per diversi anni tra l’Eritrea e il Sudan, prima di intraprendere il viaggio verso l’Europa, attraversando il Sahara per giungere fino in Libia. Oggi lavora come mediatore culturale in Sicilia e partecipa alle operazioni di recupero dei migranti nel Mediterraneo, collaborando con diverse Organizzazioni non governative.

Saul Caia è un giornalista siracusano, che ha vissuto alcuni anni all’estero prima di rientrare in Sicilia per raccontare la sua terra ricca di contraddizioni. Realizza video-inchieste, si occupa anche di cronaca e mafia. Collabora con Il Fatto Quotidiano, suoi lavori sono stati pubblicati sul Corriere, La Repubblica e mensili di approfondimento. Ha ricevuto diversi riconoscimenti.

 

NELLA SEZIONE ARTISTICA TROVEREMO:

 

Andrea Dei   Giorgio Morandi. I giorni di Grizzana

Collana Le voci dell’arte

Giorgio-Morandi

1943, Grizzana. Giorgio Morandi, sollevando la testa dal suo cavalletto si accorge che quell’uomo, quella presenza discreta, che lo ha accompagnato negli ultimi tempi, lo sta salutando per l’ultima volta con lo sguardo. I due non si sono mai incontrati, non si sono mai parlati, eppure, in quel silenzio denso e profondo, risuona l’amore e il rispetto per l’arte in grado di lacerare il velo tragico della guerra, che incombe sullo sfondo.

  1. Morandi torna per l’ultima volta a Grizzana. Quell’episodio lontano venti anni torna a bussare alla porta dei ricordi. Si riapre un’antica ferita, un segreto taciuto e nascosto per tutto quel tempo, eppure da sempre sotto gli occhi di tutti, è custodito in una piccola tazzina bianca, fragile, ritratta dentro una natura morta.

Andrea Dei è lo pseudonimo di un apprezzato storico dell’arte fiorentino, autore di importanti contributi su riviste e cataloghi del settore.

 

Nicolò Borile Escher. C’era una volta un illusionista

Collana LibrARTE

Una storia dentro la storia accompagna i bambini dai 7 ai 10 anni lungo il percorso artistico di M.C. Escher fino al cuore pulsante della sua arte, alla sua volontà di meravigliare. Ma è il tema del gioco interattivo ad attraversare tutto il libro per far sì che esso possa diventare un valido supporto per laboratori didattici e sperimentali attraverso la comprensione dell’opera di Escher. Anche per questo, inseparabili compagni di viaggio della narrazione, qui sono le creature fantastiche di Maddalena Cauraro, nascoste nei quadri o in luoghi inaspettati.

Nicolò Borile è nato nel 1986 a Padova. Si è laureato in Chimica Fisica all’Univesità di Pisa e ha svolto parte degli studi in Olanda, la patria di Escher. Ma è durante gli studi classici delle superiori che è nata la passione per la scrittura e per il teatro. Alla nascita dei suoi figli l’interesse si è allargato alla letteratura per l’infanzia, in particolare le fiabe folkloristiche tradizionali e i racconti in rima di varie nazionalità. Dal 2016 studia l’approccio steineriano allo sviluppo dei bambini nel primo e nel secondo settennio di vita.

Maddalena Cauraro è laureata in antropologia. Come illustratrice ha partecipato a vari concorsi (Bologna, Pasiano, Chioggia, Giovane Grafica Italiana). Espone a Sarmede e alla Fiera del libro di Torino nel 2008 e 2009, tramite il concorso promosso da Accademia Pictor. Nell’estate del 2009 acquisisce il Master in illustrazione per l’editoria di Macerata, mentre nel 2010 viene selezionata al Terzo concorso CJ Books Picture Award in Corea. Collabora con diverse realtà nazionali, enti e associazioni con lavori di grafica e illustrazioni.

 

Ugo Di Tullio e Arianna Pera, Giulia Bonuccelli, Giulia Gidi La nuova Dolce vita

Collana Promovie

 

  1. Nelle sale italiane esce uno dei film più iconici del cinema: La dolce vita, di Federico Fellini. Una definizione tagliente e a tratti grottesca dello star system italiano negli anni del boom. Sfarzo, eccessi, trasgressioni: l’illustrazione di un mondo dorato che prende forma secondo le regole di un’affollata Babele del lusso, dove anche “una mondina diventata contessa può telefonare a un monsignore amico del Papa perché le faccia riabbracciare il suo ex amante pittore comunista”, per citare una delle frasi più celebri dello storico Antonello Trombadori. Uno stile di vita lontano dalla quotidianità, ma agognato da tutti e che dagli anni 70, in modo particolare dagli anni 90, ha superato i limiti dell’universo cinematografico, trasformandosi in un mondo sempre più fluido, permeabile, capace di inglobare non solo attori e attrici, ma anche opinionisti, webstar, fashion blogger.

 

A novembre, invece, troveremo:

Henryk Grynberg I bambini di Sion. Il viaggio più lungo

Collana Nadir. Romanzi dal mondo

Ne I bambini di Sion, Henryk Grynberg ricostruisce la dolorosa storia dei bambini ebrei polacchi , vittime indifese e in balia di ogni evento, durante il periodo bellico. Bambini finiti nei gulag russi, dove letteralmente hanno i perduto l’infanzia. Solo nel 1941 i piccoli vengono liberati e portati in Palestina, dove per tutti diventano “i bambini di Sion”.

Henryk Grynberg, è romanziere, drammaturgo e saggista polacco, vincitore di numerosi premi letterari e autore di oltre venti libri, conosciuto, stimato e tradotto in tutto il mondo. È da sempre il cronista delle tragiche sorti degli ebrei polacchi.

 

NUOVA COLLANA dedicata alla divulgazione scientifica per ragazzi:

Gloria Spandre e Marco M. Massai/Tuono Pettinato e Alice Milani Comparetti I racconti del prof. Henry

Collana A Spasso con la scienza

La Fisica e la Medicina sono legate dai contributi fondamentali che l’una ha dato all’altra. In particolare dalla fine dell’Ottocento per giungere a noi, all’oggi. Sono questi legami che il libro vuole raccontare ai ragazzi, cercando di spiegare, con sufficiente rigore scientifico, i fenomeni fisici alla base delle molte tecniche diagnostiche e terapeutiche ormai diffuse nella cultura popolare.

Il testo è inframezzato da un ricco corredo di fumetti al fine di rendere la lettura, più chiara, accattivante e leggera.

Gloria Spandre e Marco M. Massai sono Ricercatori in Fisica delle Particelle elementari. Autori di centinaia di articoli scienti fici, hanno una pluridecennale esperienza nella Ricerca, avendo partecipato a numerosi esperimenti in vari laboratori italiani ed europei, e nella Didattica della Fisica. Da alcuni anni si sono dedicati anche alla divulgazione scientifica con diverse modalità: mostre, articoli, seminari. Questa è la loro terza prova editoriale.

Tuono Pettinato è uno degli autori a fumetti più interessanti attivi sulla scena italiana. Molti i titoli che portano la sua firma e che propongono il suo tratto ironico e stralunato. Alice Milani Comparetti è una giovane illustratrice e fumettista con alle spalle già grandi riconoscimenti per il suo lavoro fresco e innovativo.

Sono in programma tantissime uscite e non vediamo l’ora di poterle leggere!

 

La nuova graphic novel della Eris Edizioni “Sacred Heart” di Liz Suburbia

Dall’11 settembre troveremo nelle nostre librerie l’attesissima graphic novel Sacred Heart di Liz Suburbia, una delle nuove e più promettenti voci del fumetto indipendente degli States.

Sacred Heart- Liz Suburbia

Eris non poteva non portare in Italia un’autrice che per il suo universo creativo è già stata paragonata dalla critica statunitense a fumetti imprescindibili come Love and Rockets, Black Hole o i lavori di Brandon Graham.

«Il lavoro di Liz Suburbia ha un’autenticità intrinseca che ammiro molto.
I suoi sono i fumetti che leggo per ricordarmi quanto i fumetti possano essere grandiosi.»
Brandon Graham
(King City)

La storia si concentra sulla vita di Ben, un’adolescente arrabbiata e solitaria, che fa tatuaggi, va a concerti punk e s’infastidisce per il sessismo delle canzoni della band locale. Ma questa è un’opera corale, e attraverso le relazioni interpersonali dei personaggi – Ben e sua sorella, Ben e il suo migliore amico, Ben e i suoi compagni di scuola – l’autrice affronta temi fondamentali come la demarcazione tra sesso e amore, fede e religione, adolescenza ed età adulta. Sullo sfondo una misteriosa serie di omicidi che colpisce proprio dei ragazzi della scuola cittadina: omicidi senza spiegazione né soluzione. I personaggi di Liz Suburbia cercano di essere forti, indipendenti, ma non possono che vivere i propri traumi in solitudine.

Sacred Heart- scritta grande

L’archetipo narrativo non è quello del teen drama, ma un Signore delle mosche moderno, dove non ci sono adulti o autorità, gli adulti di Alexandria infatti se ne sono andati e nessuno sa se e quando torneranno. Lo scenario è la provincia americana, una sperduta cittadina con atmosfere sospese e l’impossibilità di conoscere il futuro e fare piani che vadano più in là della serata. Liz Suburbia esplora l’alienazione e la fragilità umana, in una narrazione dove tutto trasuda incertezza e la ricerca è quella di un’ancora di salvataggio per non andare alla deriva. Sacred Heart è un’opera importante, che potrebbe essere la prima di un percorso narrativo più ampio, l’autrice ha già dichiarato che le piacerebbe proseguire con altri tre volumi con la stessa ambientazione e gli stessi personaggi raccontati in altre età della vita.

A noi ha già incuriosito tantissimo, e a voi?

PER SAPERNE DI PIù:

Sacred Heart: http://www.erisedizioni.org/sacred_heart.html
Sacred Heart il primo capitolo in anteprima: https://issuu.com/erisedizioni/docs/sacred_heart_anteprima
Sito web di Liz suburbia: http://lizsuburbia.com/
Prima versione di Sacred Heart: http://lizsuburbia.com/sacredheart/
Articolo su Sacred Heart di The Comics Journal: http://www.tcj.com/reviews/sacred-heart/
Intervista a Liz suburbia, The Comics Journal: http://www.tcj.com/a-conversation-with-liz-suburbia/
Intervista a Liz suburbia, Paste Magazine: https://www.pastemagazine.com/articles/2015/08/transcending-degeneratecapitalist-forces-liz-s.html
Panel sul fumetto indipendente con Brandon Graham, Liz suburbia Farel dalrymple, ron Wimberly (small Press expo 2015): https://www.youtube.com/watch?v=XEex2FXHLeQ

Diari di donne in panchina di Fiorella Carcereri in uscita il 10 settembre

Vi segnaliamo l’uscita imminente del nuovo romanzo di Fiorella Carcereri, Diari di donne in panchina, edito da Arpeggio Libero Edizioni, prezzo di copertina 10 euro.

 

COPERTINA Diari di donne in panchina

SINOSSI

Cinque donne. Cinque diari. Cinque storie di amori cercati e non trovati.

Amori non trovati in cinque figure maschili, volutamente etichettate dall’autrice con diversi stati anagrafici. Figure maschili assai differenti tra di loro ma che, poste in determinate situazioni, reagiscono allo stesso modo, o in modo simile, a dimostrare che gli uomini, nel profondo, non cambiano.

La narrazione, nei cinque racconti, rivela tratti di acuta ironia, a volte addirittura di goffaggine, che si alternano con momenti di crudeltà, talvolta di brutalità, e di spietato desiderio di vendetta da parte della protagonista di turno.

Cinque storie di malintesi, sentimenti calpestati ed odio che corrono sul filo dell’alta tensione ma che rispecchiano, con triste verosimiglianza, molte storie di vita reale.

L’autrice punta a mettere in evidenza non tanto i tratti caratteriali più ottusamente maschilisti o più fermamente femministi dei suoi personaggi, quanto l’abissale diversità esistente tra la fragile, intricata e complessa sensibilità femminile e l’animo maschile, più primitivo ed istintivo.

Ed ogni volta, come ai primordi dell’umanità, Eva si ritrova tragicamente a ricercare comprensione e complicità proprio in Adamo, l’essere che per lei non rappresenta l’altra metà della mela, quanto piuttosto l’altro lato della medaglia o la metà oscura della luna.

L’altro, contrario ed incompatibile, l’altro sé.

L’AUTRICE

FOTO AUTRICE Fiorella Carcereri

Fiorella Carcereri nasce a Verona nel 1957. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere ha svolto per molto tempo l’attività di traduttrice. Dal 2012 ha cominciato a dedicarsi alla sua più grande passione, la scrittura. Scrive romanzi, racconti, poesie, aforismi e recensioni.
E’ presente con poesie e racconti su decine di antologie di vari editori.
Ha esordito nel 2012 con la raccolta di racconti Zeroventicinque per Aletti Editore.
Nel marzo 2013 ha visto la luce la sua prima pubblicazione cartacea, la raccolta di poesie Senza rete di Edizioni Ensemble, vincitrice del “Premio Matteo Blasi 2012”.
Nell’aprile 2013 è uscito il suo primo romanzo Amore latitante per Arpeggio Libero Edizioni. Nel marzo 2014 è uscito il suo secondo romanzo “Con le spalle al muro”. Di seguito riporto il link della pagina Facebook dell’autrice per saperne di più.

Irene Cambriglia

CHESAPEAKE BAY DI EMILIANO GAMBELLI

Chesapeake bay è una piccola città del Virginia Beach, dove la vita scorre pacatamente, forse anche troppo poco per chi, come Leroy Holland, cerca un luogo dove rifiugiarsi, lontano dalle persone che lo hanno più ferito: la sua ex ragazza e il suo ex migliore amico.
Robert, secondo Leroy, è riuscito a mandare in fumo i suoi progetti di vita -e di coppia- seducendo proprio la donna di cui Leroy era innamorato, lasciandogli solo “un bel cesto di corna di cervo”. Il protagonista reagisce alla scoperta del tradimento scappando, lasciandosi alle spalle ogni stralcio di vita newyorkese.
Sono passati ben due anni e Leroy è riuscito a legare solo con Andy Baker, un suo collega leggermente grassottello, dagli interessi più discutibili, dal jogging verso la pasticceria alle camicie floreali.
Sfortunatamente la città dove Leroy pensa bene di rintanarsi viene presa di mira da un serial killer molto pericoloso, etichettato come “Il contadino” poiché è solito piantare le mani dei malcapitati. Tuttavia a Leroy sembra non interessare la presenza di questo pericoloso omicida, finché una vicenda del tutto particolare gli fa pensare che il contadino abbia preso di mira anche lui.
La suddetta vicenda è un punto di svolta perché da questo momento in poi ad intervenire per raccontare la storia saranno più voci: quella di Leroy, di Andy, di Robert, di Dana. E perché no, anche del poliziotto.
Ho apprezzato molto questa strategia perché non si dà nulla per scontato: solo dalle varie versioni si delinea il carattere di ogni personaggio.
Il lettore cambierà idea molte volte durante il corso della lettura; Io stessa ho avuto delle incertezze riguardo Andy, un tipetto secondo Leroy molto ingenuo ma che mostrerà di avere sangue freddo in più occasioni. Anche le motivazioni di Leroy verranno contestate grazie proprio all’intervento di Dana.
Il finale del libro è aperto, non c’è una vera e propria conclusione. Ma questo è semplicemente il volere dell’autore, intento a lasciarci una sensazione di fame.
Perlopiù, mi interrogherei sul motivo delle azioni del nostro protagonista. Chi è veramente Leroy Holland, oltre all’uomo vigliacco, incapace di lasciare alle spalle il suo passato?
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Unico neo del libro è il linguaggio troppo rude per me, un umorismo di dubbio gusto:
Non ci sono altre vie di fuga, sono già prono e cosparso di vasellina e l’agente Castro ha intenzione di profanare quel mio orifizio ancora vergine[…]
Giustificato però dal trascorso di Leroy e dal suo pessimismo.
Ricco di colpi di scena, il libro di Emiliano Gambelli, Chesapeake bay, edito da Augh! edizioni è un thriller ironico, ma anche un viaggio introspettivo.
Linda Peotta