Crepapelle di Paola Rondini

Questo libro, edito da Intrecci edizioni, tratta del tema delicato della chirurgia plastica e intreccia la storia di due personaggi, il medico chirurgo Giacomo Selvi e la paziente Greta Lensi.

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Giacomo Selvi è il classico chirurgo plastico che vive in un appartamento di lusso, circondato da donne bellissime, spesso ex pazienti, che si divertono con lui; dedito completamente al suo lavoro, sarà sconvolto da un evento apparentemente banale: un vecchio busserà al finestrino della sua macchina e gli consegnerà un foglio con delle parole casuali tra cui spicca la firma “Crepapelle”.

Da quel momento in poi Selvi si sentirà confuso e agitato, tanto da lasciare la sala operatoria poco prima di operare la sua paziente Greta Lensi.

Greta Lensi è una cinquantenne che desidera cambiare vita attraverso un piccolo intervento di plastica facciale in cui ha riposto tutte le sue speranze. Quando il dottore in sala operatoria sparirà, Greta entrerà in un tunnel da cui sembra non avere uscita. Prenderà un treno per Milano e arriverà addirittura a pensare al suicidio.

Tra le due storie verrà raccontata anche quella di Edo, il vecchio che distribuisce fogli ai semafori, molto dolorosa e drammatica.

La storia è pervasa dal caos, sembra che tutti i personaggi non sappiano come risolvere la situazione in cui si trovano e come riannodare i fili.

Questo libro fa molto riflettere perché, in un qualunque momento della nostra vita ordinaria, può capitarci qualcosa che ci manda totalmente nel caos e non assicura che si possa ritornare alla condizione iniziale. Ciò che mi ha colpito di questo romanzo è proprio la sensazione di irrisolto che ti lascia quasi a voler simboleggiare ciò che potrebbe capitare ad ognuno di noi, in un qualsiasi momento della vita.

Federica Molitierno