Novità in uscita: marzo 2018

Oggi voglio parlarvi di quelle che considero le uscite editoriali più interessanti di marzo. Ho scelto i dieci titoli che mi hanno incuriosita maggiormente. Spero vi piacciano.

Bao Publishing:

Un romantico a Milano di Sergio Gerasi

Sergio Gerasi, disegnatore in forze su Dylan Dog e Mercurio Loi di Sergio Bonelli Editore, torna al romanzo grafico intimista con la storia di un illustratore stanco e privo di ispirazione, che discorre nei bar di Milano con i fantasmi di Alda Merini, Dino Buzzati e Piero Manzoni e cerca la propria dimensione dopo aver accarezzato un successo che gli si è rivelato come effimero e non appagante. Una lettera d’amore alla Milano della case di ringhiera e delle architetture improbabili, dei caffè e delle librerie. Un racconto dolce, toccante, degno di un Boris Vian meneghino in vena di confidenze sussurrate all’orecchio del lettore. Un cartonato sontuoso e dipinto in modo straordinario, che lascerà a bocca aperta chiunque lo sfoglierà.

Indomite di Pénélope Bagieu

Primo di due volumi, Indomite di Pénélope Bagieu in Francia ha venduto 250.000 copie in un anno. Vi si raccontano le vite di donne straordinarie, come l’attrice Margaret Hamilton, Lozen, sciamana nativa americana di metà Ottocento o Joséphine Baker, “ballerina  partigiana, madre di famiglia”. Il tratto ironico e delicato della Bagieu restituisce le vite e le imprese di queste donne al lettore con una freschezza e una forza narrativa incredibili. In libreria subito prima dell’8 marzo.

Big Sur:

Perché non sono femminista di Jessa Crispin
Prezzo: 16.50 €
133 pagine

Negli ultimi anni assistiamo sempre più di frequente al fenomeno di attrici, cantanti e celebrità che proclamano la loro adesione al femminismo; contemporaneamente, sui social network e sui mass media sono sempre più all’ordine del giorno gli scandali legati alle molestie e le campagne contro i comportamenti sessisti. Ma qual è esattamente la natura di questo «femminismo» che tanto spesso viene chiamato in causa? Davvero basta condannare gli abusi sessuali e credere nel semplice principio che le donne hanno gli stessi diritti degli uomini, per potersi dichiarare femministe?Questo pamphlet agguerrito e provocatorio ci mostra come il femminismo moderno, nel suo sforzo di essere il più inclusivo e universale possibile, abbia perso la sua carica rivoluzionaria, la capacità di legare la lotta per l’emancipazione femminile a una più ampia battaglia per il rovesciamento dello status quo, e come dietro il cosiddetto girl power si celi in realtà l’accettazione degli stessi valori del sistema patriarcale che crea l’ingiustizia e le disuguaglianze: il denaro, il potere, la sopraffazione del più debole in nome della realizzazione di sé.Recuperando le teorie del femminismo del Novecento, Perché non sono femminista tenta invece di immaginare nuovi valori e nuove pratiche per costruire un progetto completamente diverso, insieme collettivo e radicale: «una rivoluzione totale in cui alle donne non sia semplicemente permesso di partecipare al mondo come già è, ma in cui siano parte attiva nel riformarlo».

Vite istantanee di Andrés Neuman
Prezzo: 14.00 €
160 pagine

Un’adolescente osserva le vite altrui chiedendosi perché sembrino sempre così interessanti mentre a lei non accade mai nulla; due innamorati si scrivono lettere inventandosi vite parallele fatte di successi ed episodi memorabili, senza mai confessarsi i reciproci sentimenti; il vecchio Arístides si trova a fare i conti con una vita in cui non ha mai avuto tempo per nessuno, nemmeno per i propri figli; Kenzaburo decide di tentare la sorte mangiando un pesce letale ma delizioso; una figlia sogna di correre per mano insieme alla madre morta senza però riuscire ad afferrarla.Che raccontino addii, solitudini o semplicemente lo scorrere del tempo, in queste istantanee sulle vite degli altri Andrés Neuman ferma l’immagine su momenti decisivi nelle esistenze dei suoi personaggi. Con una prosa che dimostra una sensualità e un tatto fuori dal comune, in queste storie l’autore riflette sulla fugacità del tempo e su come, nel quotidiano, le cose più evidenti solo raramente saltano davvero agli occhi.Dopo il successo delle Cose che non facciamo, Neuman torna in libreria con una nuova raccolta di racconti selezionata appositamente per i lettori italiani, in cui riunisce il meglio delle sue prose brevi, dimostrando ancora una volta di avere il talento dei grandi nomi.

Silvi e la notte oscura di Federico Falco
Prezzo: 16.50 €
170 pagine

Tra le montagne, nei boschi o nel mezzo di un pomeriggio assonnato, i personaggi che animano questi racconti di Federico Falco si espongono alle intemperie della vita. C’è il re delle lepri, un eremita che passa i suoi giorni nascosto sulle alture e fatica a confrontarsi con la società che ha abbandonato. Silvi, un’adolescente in subbuglio, che ha bisogno di disfarsi della propria fede per comprendere l’inquietudine che la spinge a ribellarsi. Víctor Bagiardelli, il più grande progettista di cimiteri al mondo, che trova il luogo ideale per il suo capolavoro, sulla collina di un villaggio sconosciuto. Mabel e suo padre che, dopo aver vissuto per anni in una pineta, devono abbandonare la propria casa perché ben presto le motoseghe la faranno finita anche con loro. E la signora Kim, che in mezzo a una tormenta di neve crede di capire cosa voleva dirgli suo marito in quel sogno così strano.Falco reinterpreta il racconto in cinque testi in cui il paesaggio ha un ruolo fondamentale: il risultato è un ecosistema di personaggi solitari, una raccolta di storie cristalline e avvolgenti, che colpiscono il lettore al punto da far sentire il loro effetto a lungo dopo la lettura.

Feltrinelli:

Continuare di Laurent Mauvignier

Sybille, a cui la giovinezza prometteva un avvenire brillante, ha visto la sua vita disfarsi sotto i suoi occhi. Come è arrivata a quel punto? Come ha potuto lasciarsi sfilare la vita dalle mani? Se pensa di aver sbagliato tutto fino a oggi, è invece decisa a impedire a suo figlio Samuel di sprofondare senza tentare nulla.Ha il folle progetto di partire qualche mese con lui a cavallo sulle montagne del Kirghizistan, per salvare il figlio che sente ogni giorno più lontano, e forse per ritrovare il filo della propria storia.

176 pagine

Prezzo: 16 euro

Einaudi:

Una vita da libraio di Shaun Bythell

Si può avere una vita avventurosa anche seduti su uno sgabello.Un paesino di provincia sulla costa scozzese e una deliziosa libreria dell’usato. Centomila volumi spalmati su oltre un chilometro e mezzo di scaffali, in un susseguirsi di stanze e stanze zeppe di erudizione, sogni e avventure. Un paradiso per gli amanti dei libri? Be’, piú o menoDal cliente che entra per complimentarsi dell’esposizione in vetrina, senza accorgersi che le pentole servono a raccogliere la perdita d’acqua dal tetto, alla vecchietta che chiama periodicamente chiedendo i titoli piú assurdi, alle mille, tenere vicende di quanti decidono di disfarsi dei libri di una vita. The Book Shop, la libreria che Shaun Bythell contro ogni buonsenso ha deciso di prendere in gestione, è diventata un crocevia di storie e il cuore di Wigtown, villaggio scozzese di poche anime. Con puntuta ironia, Shaun racconta i battibecchi quotidiani con la sua unica impiegata perennemente in tuta da sci, e le battaglie, tutte perse, contro Amazon. La sua è l’esistenza dolce e amara di un libraio che non intende mollare. Con l’anticipo dell’edizione italiana, Shaun sta finalmente ricostruendo il tetto della sua libreria.«Stavo uscendo dalla cucina con la mia tazza di tè quando un tizio in giacca da lavoro e pantaloni di poliestere una spanna piú corti del normale mi è rovinato addosso e me l’ha quasi fatta cadere.- È mai morto nessuno qui? – mi ha chiesto poi. – Nessuno ci ha ancora lasciato le penne cadendo da una scaletta?- Non ancora, – gli ho risposto, – ma speravo proprio che oggi fosse il gran giorno».

384 pagine

Prezzo: 19 euro

Un’Odissea di Daniel Mendelsohn

Quando Daniel Mendelsohn consente al padre Jay di seguire il suo seminario sull’Odissea, non conosce la portata del viaggio che insieme stanno per compiere. Settimana dopo settimana, il matematico ottantunenne prende posto fra le matricole del corso e, armato del suo impaziente rigore etico-scientifico, sfida gli insegnamenti dell’illustre classicista, suo figlio. A semestre concluso, poi, il loro viaggio prosegue oltre le mura dell’aula, in un’improbabile crociera a tema sulla via di Itaca. Daniel si scopre ora Telemaco, sulle tracce di un padre sconosciuto e inarrivabile, ora Odisseo, alle prese con la fragilità del decrepito Laerte. Ne nasce un memoir raffinato e struggente che sa dare carne, sangue e pensiero all’universalità dei classici.Nel gennaio del 2011, al primo incontro del seminario sull’Odissea tenuto da suo figlio Daniel, mescolato alle matricole diciottenni siede Jay Mendelsohn, matematico e ricercatore scientifico all’epoca ottantunenne. «Sarà un incubo», pensa Daniel a fine mattinata, quando appare chiaro che Jay non si atterrà al ruolo di silenzioso uditore che aveva immaginato per lui. Il vecchio Mendelsohn è cresciuto nel Bronx ed era ragazzo durante la guerra. Detesta la debolezza e il raggiro, valuta le cose in base alla fatica per ottenerle e la sua sola fede è nelle scienze esatte. Non può non aver da ridire sulla figura di Odisseo, il polytropos, l’uomo dalle molte svolte, ma anche dai molti trucchi, lacrime, aiuti divini, donne. «Non capisco perché dovremmo considerarlo un grande erooooe», ripete Jay per lo stupore divertito degli studenti. Eppure, settimana dopo settimana, affronta le tre ore di viaggio da Long Island al Bard College per apprendere dalla voce di suo figlio delle Vacche del Sole e di Penelope e del nostos. E va oltre: quando Daniel, quasi per gioco, gli propone una crociera nel Mediterraneo che ripercorra i luoghi dell’epopea, Jay acconsente. Per Daniel è un’esperienza pregna di rivelazioni: per mano a suo padre capisce appieno lo sgomento dell’Ade; nei ricordi coniugali del vecchio genitore ritrova la forza dell’homophrosynē, il «pensare allo stesso modo», e in quell’uomo inaspettatamente tanto aperto e socievole, in classe come a bordo, non riconosce forse un Odisseo dalle molte svolte? Di certo è un Laerte, il cui corpo caduco presenterà il suo conto di lí a breve. «Ma la nostra odissea l’avevamo vissuta, – osserva Daniel prima che accada, – per la durata di un semestre avevamo navigato insieme, per cosí dire, attraverso quel testo, un testo che a me – e ai lettori con lui – sembrava sempre piú relativo al presente e meno al passato».

320 pagine

Prezzo: 20 euro

NN Editore:

Fiore frutto foglia fango di Sara Baume

“Tu non mi appartieni, Un occhio. Tu non mi appartieni e ho sbagliato a trattarti come se fossi mio. Tu appartieni alle colline ingannatrici, ai campi e ai fossi irrefrenabili, alle buche della foresta, alla linea dell’orizzonte, ai tassi. Le stagioni non mi appartengono, il mare non mi appartiene, il cielo non mi appartiene. È mia soltanto la casa di mio padre, e anche se cambiassi tornerei a essere quello di prima”

Ray, il protagonista di questo libro, è un uomo di quasi sessant’anni che vive, isolato da tutti, nella casa del padre, in una cittadina sulla costa irlandese. Un giorno, in un moto d’impulso, decide di adottare un cane impaurito, malandato e privo di un occhio. Con il suo nuovo compagno di vita, Ray riesce per la prima volta ad aprirsi, a scardinare la solitudine, in un dialogo serrato dove ripercorre la sua esistenza, dall’infanzia alla scomparsa misteriosa della madre. Quando Unocchio, però, azzanna un altro cane del paese, i due sono costretti alla fuga e si mettono in viaggio alla ri-cerca della libertà e della speranza. Con una musica composta di parole, colori, profumi ed emozioni, Sara Baume ci consegna un romanzo sull’amicizia tra un uomo e un cane, un’alleanza che si rinsalda giorno dopo giorno grazie a fiducia e compassione, in un inno ap-passionato alla stupefacente bellezza del mondo. Questo libro è per chi ama conversare con i personaggi dei suoi libri preferiti, per chi inventa parole strambe giocando a Scarabeo, per chi compone ogni giorno la lista delle cose da fare, e per chi si è liberato i polmoni da una caligine di tristezza e, gambe in spalla, ha deciso di andare a cercare l’odore dell’infinito. Sara Baume è nata nel Lancashire e cresciuta in Irlanda. I suoi racconti e saggi sono usciti sull’IrishTimes, sul Guardian e su Granta, e sono stati premiati con il Davy Byrnes Award, l’Hennessy New Irish Writing Award, e il Rooney Prize. fiore frutto foglia fango, il suo romanzo d’esordio, è stato finalista al Costa Award, al Guardian Award, al Desmond Elliott Prize e al Los Angeles Times Book Prize.

Traduzione di Ada Arduini

240 pagine

Prezzo: 18 euro

Come leoni di Brian Panowich

“Nessuno crede davvero che ci siano cose più importanti del denaro o dell’amore, finché non arriva il momento di sedere a capotavola: di riconoscere il potere. Ecco cosa sentiva Clayton su quella sedia: il potere”

La pace che regna su Bull Mountain, dopo che lo sceriffo Clayton Burroughs ha ucciso suo fratello Halford, è solo apparente: ora che la montagna e i suoi sentieri sono privi di padroni, molti altri fuorilegge attendono il momento giu-sto per prendere il controllo dei traffici di marijuana, whiskey e anfetamina, da decenni nelle mani dei Burroughs. Clayton, però, non si è ancora ripreso dalle ferite provocate dallo scontro a fuoco con l’agente federale Simon Holly, e non ha la forza di reagire. Nemmeno l’amata moglie Kate o il piccolo Eben riescono a scuoterlo dalla depressione. La lotta per il possesso di Bull Mountain è appena cominciata, e mette in pericolo la famiglia di Clayton. È Kate a render-sene conto, e a dover combattere con tutta se stessa per salvare la sua casa e la sua terra da un nemico spietato e inarrestabile. Il nuovo capitolo della saga di Bull Mountain è un romanzo denso, incalzante, dove i personaggi si trovano ad affrontare le conseguenze delle loro scelte e a dover riconoscere, infine, che l’amore per le proprie radici può trasfor-marsi in un oscuro ricatto. Questo libro è per chi si è preso il pomeriggio libero per sedersi a leggere sotto un albero di magnolia, per chi non si preoccupa di uscire in pigiama a comprare il giornale, per chi si ostina a dare al prossimo l’occasione di sorprenderlo, e per chi ha trovato rifugio in un pensiero di riscatto ed è riuscito a vincere la paura.

Traduzione di Alfredo Colitto

272 pagine

Prezzo: 19 euro

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Novità in uscita: febbraio 2018

Cari lettori, vi proponiamo per questo mese di febbraio, alcuni consigli di titoli nuovi in uscita. Abbiamo selezionato ciò che ci intrigava ed interessava di più. Buona lettura!

Minimum Fax:

minimum 1La bastarda della Carolina- Dorothy Allison 

Ruth Anne Boatwright, per tutti Bone, dal padre ha ereditato solamente un certificato di nascita che la dichiara bastarda. A sorreggerla – in una cittadina del South Carolina segnata dalla povertà e dal degrado e in una famiglia nella quale amore, rabbia e prevaricazione fanno parte di un unico coacervo di sentimenti spesso incontrollati – è il disperato e dolcissimo rapporto che la lega alla madre, e che neanche le violenze subite dal patrigno riusciranno a spezzare. Ambientato negli anni Cinquanta, ricco di riferimenti autobiografici, il romanzo di Dorothy Allison racconta con un’intensità senza precedenti un mondo crudele e amorevole al contempo, nel quale la brutalità maschile e la resilienza delle donne, il desiderio di rivolta e la forza dei legami familiari coesistono in un intrico indissolubile.
Prezzo di copertina: 19, 00 

minimum 2Théodore e Dorothée – Alexandre Postel

Théodore e Dorothée sono, a modo loro, una coppia perfetta, a cominciare dai nomi di battesimo, uno l’anagramma dell’altro. Lui programmatore informatico, lei insegnante impegnata da anni in un’ambiziosa tesi di laurea su un politico francese, sono giovani, belli, progressisti, e soprattutto si amano profondamente, al punto di compiere il grande passo e prendere una casa insieme, a Parigi. Eppure, la loro vita è un continuo interrogarsi: qual è il modo migliore di divertirsi? Che cosa si deve mangiare, e che cosa no? Che cosa fare del proprio corpo, e quanto prendersene cura? A cosa consacrarsi? È più giusto fondare una famiglia, lavorare, oppure arricchire la schiera degli «indignati»?
In Théodore e Dorothée Alexandre Postel ci svela, con partecipe ironia, l’anatomia di una coppia e delle sue dinamiche, raccontando attraverso i suoi due protagonisti un’intera generazione in perenne attesa di una primavera che sembra sempre dietro l’angolo ma che non arriva mai.
Prezzo di copertina: 17,00 

Mondadori:

mondadori 1.jpgStorie della buonanotte per bambine ribelli 2 – a cura di Francesca Cavallo e Elena Favilli

C’erano una volta cento ragazze che hanno cambiato il mondo. Ora ce ne sono molte, molte di più! Con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo, Storie della buonanotte per bambine ribelli è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà. Le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli tornano con cento nuove, bellissime storie per ispirare le bambine – e i bambini – a sognare senza confini.
Beyoncé, Mary Shelley, J.K. Rowling, Beatrix Potter e Steffi Graf sono solo alcune delle 100 storie raccolte in Storie della buonanotte per bambine ribelli 2: 100 eroine, 100 favole, 100 esempi di coraggio per continuare a sognare in grande.
Prezzo di copertina: 19, 00 

mondadori 2Estate – Leonardo Colombati

“Cosa devo fare della mia vita? Io non lo so. Avevo tutto: una famiglia, i soldi, l’amore, il rispetto. E il Sea-Gull Hôtel des Étrangers. Non mi è rimasto più niente.” Jacopo D’Alverno è un quarantenne indeciso a tutto, che gestisce pigramente il vecchio albergo di famiglia senza voler prendere atto che certi fasti appartengono a un’altra epoca; fino al giorno in cui assiste impotente all’incendio che decreta la chiusura dell’hotel e lo costringe a fare i conti con se stesso. Abbandonato da moglie e figlia, vessato dalla compagnia di assicurazione, aggredito dai creditori, Jacopo affronta la sua débâcle esistenziale con l’aiuto di due improbabili compagni d’avventura: il suo molesto e irresistibile avvocato, anche lui neoscapolo costantemente in bilico tra euforia e disperazione; e Astrid, giornalista freelance e antica fiamma di gioventù che Jacopo accompagna controvoglia in Norvegia per seguire il processo a Anders Breivik. Narrato in prima persona, con un sapiente andirivieni nel tempo, il romanzo affronta con sguardo limpido il momento della crisi. .
Prezzo di copertina: 19,00 

NN Editore:

nn1Danze di guerra – Sherman Alexie
Al centro dei racconti e delle poesie di Danze di guerra ci sono uomini che, di fronte a una scelta che cambierà le loro vite, cercano la propria strada e una risposta alle paure dell’infanzia o ai dilemmi della maturità. Ogni storia parte da un errore, da un rimpianto o da un conflitto: un padre di famiglia che per legittima difesa uccide un giovane ladro, un figlio che ricorda con dolcezza e rancore il padre morto alcolizzato, un marito incapace di provare ancora desiderio per la bellissima moglie. Con una lingua poetica e una disincantata ironia, Sherman Alexie ci consegna un libro costruito come un mosaico, dove ogni tassello illumina il precario equilibrio di un’identità, quella dell’uomo di oggi, che rivela la sua natura sfuggente, insicura anche della propria forza, in costante ricerca di un’assoluzione per la propria dolorosa fragilità.
Prezzo di copertina: 18, 00 

Feltrinelli: 

feltriUn ragazzo normale – Lorenzo Marone

Mimì, dodici anni, occhiali, parlantina da sapientone e la fissa per i fumetti, gli astronauti e Karate Kid, abita in uno stabile del Vomero, a Napoli, dove suo padre lavora come portiere. Passa le giornate sul marciapiede insieme al suo migliore amico Sasà, un piccolo scugnizzo, o nel bilocale che condivide con i genitori, la sorella adolescente e i nonni. Nel 1985, l’anno in cui tutto cambia, Mimì si sta esercitando nella trasmissione del pensiero, architetta piani per riuscire a comprarsi un costume da Spiderman e cerca il modo di attaccare bottone con Viola convincendola a portare da mangiare a Morla, la tartaruga che vive sul grande balcone all’ultimo piano. Ma, soprattutto, conosce Giancarlo, il suo supereroe. Che, al posto della Batmobile, ha una Mehari verde. Che non vola né sposta montagne, ma scrive. E che come armi ha un’agenda e una biro, con cui si batte per sconfiggere il male. Giancarlo è Giancarlo Siani, il giornalista de “Il Mattino” che cadrà vittima della camorra proprio quell’anno e davanti a quel palazzo. Nei mesi precedenti al 23 settembre, il giorno in cui il giovane giornalista verrà ucciso, e nel piccolo mondo circoscritto dello stabile del Vomero, Mimì diventa grande. E scopre l’importanza dell’amicizia e dei legami veri, i palpiti del primo amore, il valore salvifico delle storie e delle parole. Perché i supereroi forse non esistono, ma il ricordo delle persone speciali e le loro piccole grandi azioni restano.
Prezzo di copertina: 16, 00  

Einaudi:

einaudiLe ricette della signora Tokue – Durian Sukegawa

Sentarō è un uomo di mezza età, ombroso e solitario. Pasticciere senza vocazione, è costretto a lavorare da Doraharu, una piccola bottega di dolciumi nei sobborghi di Tōkyō, per ripagare un debito contratto anni prima con il proprietario. Da mattina a sera Sentarō confeziona dorayaki – dolci tipici giapponesi a base di pandispagna e an, una confettura di fagioli azuki – e li serve a una clientela modesta ma fedele, composta principalmente da studentesse chiassose che si ritrovano lí dopo la scuola. Il pasticciere infelice lavora solo il minimo indispensabile.. Finché all’improvviso tutto cambia: sotto il ciliegio in fiore davanti a Doraharu compare un’anziana signora dai capelli bianchi e dalle mani nodose e deformi. La settantaseienne Tokue si offre come aiuto pasticciera a fronte di una paga ridicola. Inizialmente riluttante, Sentarō si convince ad assumerla dopo aver assaggiato la sua confettura an. Sublime.  Nel giro di poco tempo, le vendite raddoppiano e Doraharu vive la stagione piú gloriosa che Sentarō ricordi. Ma qual è la ricetta segreta della signora Tokue? Con amorevole perseveranza, l’anziana signora insegna a Sentarō i lenti e minuziosi passaggi grazie ai quali si compie la magia: «Si tratta di osservare bene l’aspetto degli azuki. Di aprirsi a ciò che hanno da dirci. Significa, per esempio, immaginare i giorni di pioggia e i giorni di sole che hanno vissuto. Ascoltare la storia del loro viaggio, dei venti che li hanno portati fino a noi».
Prezzo di copertina: 18, 00 

Eris edizioni: 

eris

Crawl Space – Jesse Jacobs

Daisy ha appena traslocato quando scopre un intero universo parallelo fatto di forme di vita insolite, sensazioni e colori accecanti all’interno della lavatrice della sua nuova casa. Quali conseguenze avrà la scelta di raccontare l’esistenza di questo mondo psichedelico alle compagne di scuola appena conosciute?

Prezzo di copertina: 15, 00 

LiberAria: 

COPERTINA_PECERE-01 solo fronte.JPGLa vita lontana – Paolo Pecere

“La vita lontana” ripercorre gli anni della crescita e della formazione di due fratelli gemelli, Marzio e Livio, abbandonati dal padre, Elio, dopo la loro nascita, per trasferirsi in India in un monastero jainista dove diventa figura autorevole per la comunità religiosa. La madre Dora, giovane insegnante precaria, voce del narrante del romanzo, cresce i gemelli completamente sola. Pur ispirata da ideali umanistici, in lei emerge la consapevolezza della miopia borghese che ha inquinato la sua vita. Il romanzo procede per spezzoni che restituiscono la disintegrazione della famiglia occidentale senza mai giudicare, stando dalla parte della speranza.
Prezzo di copertina: 16, 00  

 

Bao Publishing:

baoCurveball- Jeremy Sorese

Curveball è una storia d’amore, sullo sfondo di una guerra, in un mondo controllato da macchine ormai decrepite e umani ormai disillusi. Curveball è una storia lunghissima, che si legge tutta d’un fiato, la cui narrazione ondivaga somiglia dolorosamente a un amore non corrisposto, quasi una malattia. Curveball è il primo romanzo grafico di Jeremy Sorese, un illustratore americano geniale, che profonde in queste 424 pagine tutta la sua maestria grafica. Curveball è un libro che vi farà innamorare. Di sé. Di qualcosa. Di qualcuno. Fate attenzione.
Prezzo di copertina: 25, 00 

 

Magari domani resto di Lorenzo Marone

Magari domani resto è l’ultimo romanzo di Lorenzo Marone, pubblicato da Feltrinelli e uscito a febbraio 2017.

La storia raccontata è quella di Luce, una donna di Napoli, cresciuta nei Quartieri Napoletani in maniera poco convenzionale rispetto ai suoi coetanei. Luce è un avvocato, anche se non si è ancora occupata di vere e proprie cause. Fino ad allora, almeno: fin quando Arminio Geronimo, avvocato che le ha permesso di lavorare nel suo studio, decide un giorno di assegnarle una causa con la ‘c’ maiuscola. Tale Carmen Bonavita, dice, è inadatta al ruolo di madre, occorre dunque accertarsi delle sue mancanze per permettere al loro nuovo cliente di ottenere l’affidamento del bambino. Quasi costretta a ficcanasare nella vita di questa donna, Luce vi entra non proprio in punta di piedi, imparando a conoscere Carmen e il piccolo Kevin.

Non è necessario attendere molto per capire di che pasta è fatta Luce: non si piega alle regole, ma segue una sua personalissima linea di condotta; spesso appare aggressiva, sicuramente è irruenta, ma è fondamentalmente una donna di cuore e di sostanza, come si suol dire. Si rivela completamente incapace di contenere gli eccessi di rabbia davanti a un’ingiustizia, e di sicuro non ha peli sulla lingua, con chiunque si trovi ad avere una discussione.

Non mi piace chi riesce a mantenere sempre e comunque un certo contegno, chi ama senza dirlo, chi scopa senza abbandonarsi, chi non urla di rabbia e si lascia corrodere all’interno, chi ricambia un abbraccio con una pacca sulla spalla. Bisogna essere adulti quando si ha a che fare con il coraggio, le responsabilità, l’educazione e il lavoro, ma quando si parla di sentimenti, mi sa che è meglio giocare a fare i bambini.

Ciascuno di noi ha una storia particolare alle spalle, e Luce non ne è esente. La sua famiglia sgangherata e le mancanze che hanno popolato la sua infanzia l’hanno forgiata, dandole quella dose di cinismo indispensabile per proteggersi dalle delusioni che il mondo non smette di risparmiarle. La figura di suo padre, seppure così assente, la accompagna in maniera quasi ossessiva ogni giorno. Il rapporto con sua madre è così complicato che a volte per Luce è molto più semplice non pensarci: l’incomunicabilità innalza dei muri altissimi.

Magari domani resto è un romanzo di scoperta, ti accompagna nella vita di questa donna-tornado, tra i suoi sbagli e le sue gaffe, tra figuracce e gag che ti strappano una risata. Ma è molto di più: nelle vicende che la vedranno coinvolta, tra personaggi a dir poco ambigui ed eccentrici, scopri che c’è tanto della tua vita, dei tuoi errori, dei tuoi dubbi.
E così come nella vita di tutti, ci sono persone che sono ancora in grado di sorprenderti. Come il signor Vittorio, dirimpettaio di Luce, sulla sedia a rotelle da molto tempo ma dall’animo ancora saldo. Una trentenne e un uomo anziano, che non hanno nulla in comune, tra cui sboccia un’amicizia? un legame? un rapporto unico. Le pagine dedicate ai loro pranzi assieme e alle loro chiacchierate sono forse tra le più dolci del romanzo, e non nego che mi abbiano strappato anche una lacrima.

Non vi svelerò cosa accadrà a Luce, se imparerà a superare i suoi traumi o si rassegnerà adesso, né quale sarà l’esito della causa della signora Carmen. Sarebbe uno spreco negarvi il piacere di scoprirlo leggendo.
Lorenzo Marone ha riconfermato la sua grandissima umanità come scrittore, perché è così raro imbattersi in libri che siano capaci di raccontare la normalità della gente, senza esagerazioni. Ma d’altronde mi aveva già convinta con La tentazione di essere felici.

Ve lo consiglio con grande entusiasmo, perché è bello riuscire a sorridere e commuoversi.

  • Giovanna

“Vampiro in pigiama” di Mathias Malzieu

Come promesso, ecco la recensione dell’ultimo libro di Mathias Malzieu edito da Feltrinelli.

È lo stesso autore il protagonista di questa storia che narra in prima persona, sotto forma di diario, una vicenda accadutagli alla fine del 2013 e che lo ha visto trasformarsi da vampiro in pigiama in un “autosupereroe” dopo un anno intero di lotta per la sua stessa vita.

È una storia di coraggio, di speranze disilluse, di piccoli squarci di luci e di tenebre ma soprattutto di amore. Malzieu si ritrova all’improvviso a dover affrontare una malattia che lo distrugge dall’interno, è il suo stesso corpo a ribellarsi e a voler demolire il suo animo da sognatore. Il suo midollo osseo ha deciso di non volerlo salvaguardare e proteggere dai pericoli del mondo così egli è costretto a vivere “succhiando” il sangue di persone altruiste.

«In un attimo, eccomi trasformato nel mio peggior nemico. Il vampiro che mi succhia i globuli non sono altro che io»

Grazie alle cure esperte di uno staff medico all’altezza della situazione, all’appoggio affettivo della sua famiglia e a Rosy, la sua mela alla vaniglia, Malzieu riuscirà a vincere questa guerra senza mai perdere la speranza.

Questo libro è un vero Inno alla Vita, non ci sono parole migliori per descriverlo: tutto ruota attorno a questa strenua lotta che Malzieu porta avanti contro la temuta Miss Damocle, evidente personificazione di tutte le sue paure più profonde. Questa dama con le sembianze di diavolessa tenterà di scalfire con la sua spada la corazza di amore e forza di volontà che Malzieu ha creato con fatica.

Nonostante ciò, Malzieu non rinuncerà mai ai propri sogni: lotterà fino in fondo per vedere l’uscita ufficiale sui grandi schermi del film Jack e la meccanica del cuore, terrà duro durante le settimane di terapia intensiva, isolato da tutto e tutti, attraverso ciò che gli è più caro, la scrittura. Nei periodi in cui sarà a casa, continuerà a mantenere un forte contatto emotivo con la sua “tribù elettrica”, i Dyonisos, componendo canzoni nella sua poltrona-uovo e avviando addirittura un nuovo progetto discografico.

È immancabile dunque il desiderio di voler ritornare ad essere l’uomo di un tempo facendo tutto ciò che rendevano la vita degna di essere vissuta, fatta di desideri banali ma fondamentali come girare sullo skateboard, mangiare crêpes, bere Coca o toccare la sua Betty Boop.

Credo sia stato soprattutto quest’atteggiamento combattivo e perseverante ad avermi colpita e sono stata piacevolmente sorpresa dal fatto che l’autore abbia voluto condividere con i suoi lettori un momento tanto difficile e intimo della sua vita, rendendolo così più “umano” ai nostri occhi.

È da pochi avere una sensibilità d’animo così forte e delicata da non essere scalfita neanche dal peggiore dei mali o delle diavolesse come Miss Damocle vuole farci credere.

 «Farmi salvare la vita è l’avventura più straordinaria che mi sia mai capitata»

Ho intravisto in lui molto della fragilità e della voglia di amare di Jack, protagonista de La meccanica del cuore, e della perseveranza di Tom Cloudman in L’uomo delle nuvole che anelava di volare nel cielo liberamente come un uccello, rendendo lo stesso Malzieu il discendente spirituale dei personaggi dei suoi racconti. Il merito va sicuramente anche allo stile inconfondibile dell’autore che riesce con grande maestria a creare metafore ed espressioni che incantano il lettore quasi come se stesse dipingendo un quadro.

Io personalmente ne sono rimasta stregata!

 

*Irene*

 

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