E come un sogno la vita vola Lettere 1835-1848 Patrick Branwell Brontë

 

Io e mia sorella abbiamo deciso di recensire insieme questo libro perché siamo appassionate delle sorelle Brontë e abbiamo letto quasi tutta la loro bibliografia. Rigraziamo la flower ed  per la collaborazione e per averci inviato questo piccolo gioiellino.

E come un sogno la vita vola-500x500

La vita di Branwell, costellata di lutti, delusioni sia lavorative che sentimentali, debiti di gioco, alcool e droga ha contribuito a fare di questo personaggio il più controverso della famiglia Brontë. Questo, unito a una debolezza caratteriale e a talenti, pittorici e letterari, mal sviluppati, lo ha portato ad un veloce declino.

La pressione che sentiva su di sé sia da parte delle sorelle, destinate a rimanere nubili e senza mezzi di sostentamento, sia da parte del padre, che si aspettava grandi cose dall’unico figlio maschio, hanno acuito ancor di più la sua forte instabilità di carattere.

Sulle spalle di quel ragazzo, diventato uomo senza accorgersene, gravavano troppe aspettative. Non tutti sanno reagire, c’è chi soccombe e chi sopporta, chi affonda e chi emerge, non possiamo biasimare l’uno e lodare l’altro. Si sceglie una strada, nessuno può giudicarne la giustezza.

Non si può parlare di Branwell senza fare riferimento alle sorelle e al loro grande talento letterario. Fin da bambini i fratelli, grazie a dei soldatini con i quali giocavano, avevano sviluppato una grandissima fantasia scrivendo delle storie e interpretandole, creando un ambiente stimolante dal punto di vista culturale. Non bisogna dimenticare che Branwell è stato messo in ombra dal grande talento letterario delle sorelle, che sotto pseudonimi, avevano pubblicato in poco tempo i loro grandi successi.

Nelle prime lettere Branwell scrisse a vari editori, in maniera piuttosto insistente ed arrogante, chiedendo di poter essere assunto. Scrisse anche a grandi poeti, Coleridge e Wordsworth, chiedendo di dare un parere su suoi componimenti. Bisogna dire che ricevette pochissime risposte a queste lettere.

Leggo per la stessa ragione per cui mangio e bevo, perché è un desiderio naturale. Ho scritto per lo stesso principio di cui si parla, per impulso e sentimento, non potevo farne a meno, perché ciò scaturisce dal mio essere.

Ha fatto vari lavoretti tutti per breve tempo, nessuno dei quali lo soddisfaceva, finchè fu assunto come istitutore della famiglia Robinson, dove lavorava anche Anne, a Thorpe Green; quel momento fu l’inizio della fine. Qui si sarebbe innamorato della signora Robinson, di 17 anni più grande, che non è ben chiaro se lo contraccambiasse o meno. Fatto sta che dopo la morte del marito di quest’ultima, Branwell si aspettava di poterla sposare e di godere dei suoi soldi. Dopo questi fatti non si riprenderà più, arrivando alla morte giovanissimo.

Cosa farò non lo so- sono duro a morire e troppo miserabile per vivere. La mia miseria non è un castello per aria, ma una dura realtà; il mio coraggio giace nel vigore corporale, ma , caro Signore, la mia mente vede solo un orribile futuro al quale desidero apprestarmi come un martire al palo.

Abbiamo sempre pensato a Branwell come ad un peso per le sorelle e la famiglia, poiché spesso era oberato di debiti e spendeva i soldi che guadagnava in alcool. Questo libro ha riabilitato la memoria di un giovane sempre attaccato dalla critica, la quale non ha mai studiato approfonditamente il suo carattere, molto debole e sensibile. È molto triste vedere che Branwell non sia mai riuscito ad ottenere un impiego consono alle sue doti letterarie. In lui non c’è mai stato quello scatto che gli permettesse di terminare un’opera e di farla pubblicare. Sarebbe stato bello avere accanto a Jane Eyre, Cime Tempestose e Agnes Grey, in uno scaffale polveroso, un’opera di Patrick e sfogliarla cercando di rivivere le emozioni dei fratelli, ancora inconsapevoli dei dolori e lutti che avrebbero dovuto patire.

 Erano quattro spiriti uniti, quattro genii, come si definirono nelle loro storie fantastiche.

Federica e Mariavittoria Molitierno

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...